
Sono passati ormai oltre dieci giorni da quando la Giunta comunale ha approvato l’ipotesi di bilancio stabilmente riequilibrato, ma del parere fondamentale dell’Organo di Revisione Economico-Finanziaria non c’è ancora traccia. Un ritardo vistoso che non può non destare forte preoccupazione e che, con ogni probabilità, svela la presenza di criticità non indifferenti tra le pieghe del documento contabile.
Davanti a questo scenario, sorge spontanea una domanda di pura responsabilità politica e amministrativa: come hanno potuto il Sindaco e la sua giunta votare e sbandierare ai quattro venti un atto di tale importanza senza aver prima costruito, in maniera propedeutica, un confronto preventivo con i revisori?
Siamo davanti all’ennesimo annuncio fumo negli occhi per i cittadini. Si è voluto vendere politicamente un traguardo che, nei fatti, ad oggi non esiste. Un’amministrazione prudente e trasparente avrebbe preteso il via libera tecnico dei revisori prima di blindare l’atto in Giunta, proprio per garantire la solidità dei conti e raggiungere l’equilibrio.
Il silenzio di questi dieci giorni da parte dei tecnici suggerisce che i nodi da sciogliere siano complessi e che il castello di carte costruito dall’amministrazione presenta più di una fragilità. Altro dato allarmante è l’allontanamento nottetempo, dopo alcuni giorni di ferie del Segretario generale che figura tra i dichiaranti della proposta del BSR al consiglio: con chi ci confronteremo quando arriverà in commissione e in consiglio? Come mai all’indomani della votazione in giunta va in ferie e poi oggi le dimissioni?
Restiamo in attesa del parere ufficiale dei revisori dei conti, pronti a valutarlo con estrema attenzione. Nel frattempo, stigmatizziamo questo modo superficiale di gestire le scadenze e la trasparenza pubblica: i bilanci non si fanno con i comunicati stampa trionfalistici. (I consiglieri DC-Siamo Modica-Radici Iblee)
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