Ludoil assume la guida dell’Isab. Confermato per intero l’organico, investimenti per 1,3 mld

Da oggi, Ludoil assume la guida industriale e la gestione della Raffineria di Priolo, Melilli e Siracusa. Il valore dell’asset, in termini di enterprise value, è di un miliardo di euro.

Ludoil Capital S.r.l., società interamente partecipata da Ludoil Energy S.p.A., holding della famiglia Ammaturo (“Ludoil” o il “Gruppo”), ha, infatti, perfezionato l’acquisizione del 51% del capitale sociale di ISAB S.r.l. (“ISAB”) da GOI Energy S.r.l., a seguito dell’esito positivo del procedimento Golden Power.

Il piano industriale si sviluppa in due direzioni. La prima garantisce piena efficienza alle infrastrutture della Raffineria, con la rimessa in servizio e l’ammodernamento di alcune unità di processo dismesse, tra cui: la distillazione primaria e la desolforazione (HDS) nel sito Nord, il solvent deasphalting (SDA) nel sito IGCC-Sud, il thermal cracking anch’esso nel sito Sud.

La seconda direzione è la conversione ai biocarburanti, avviata nel luglio 2026 con il co-processing all’FCC del sito Nord.

Una filiera verticalmente integrata, che impiega oli vegetali non alimentari, produrrà biobenzine, SAF (Sustainable Aviation Fuel) e HVO (Hydrogeneted Vegetable Oil), dapprima negli impianti esistenti e in seguito in unità dedicate.

Il piano prevede investimenti in conto capitale per circa 1,3 miliardi di euro nei prossimi cinque anni. L’attuale organico è confermato per intero. Nel quinquennio del rilancio, le commesse d’investimento coinvolgeranno circa mille persone addizionali, tra profili ingegneristici, logistici e delle costruzioni, provenienti da tutta Italia.

A regime, l’esercizio richiederà circa cento nuovi tecnici e operatori specializzati; sarà decisiva la cooperazione di ISAB con il sistema siciliano della formazione tecnica superiore.

(foto: archivio siracusa2000)

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