
Lo sviluppo dell’area cargo dell’aeroporto di Comiso è stato al centro di una riunione che si è svolta oggi presso la presidenza della Regione a Palazzo d’Orléans. Si tratta di un progetto considerato prioritario dal presidente Schifani, per supportare la crescita economica della zona sud orientale della Sicilia, territorio vocato alle produzioni agricole di qualità.
Nel corso del confronto sono stati definiti alcuni aspetti tecnici per il completamento del progetto, che prevede, fra l’altro, l’ampliamento del terminal, l’allungamento e il miglioramento della pista, la creazione di un’area per la logistica e il potenziamento della viabilità esterna.
La Regione ha confermato l’impegno economico iniziale di 46 milioni di euro con risorse del Fondo per lo sviluppo e la coesione (Fsc) e il sostegno al maggior fabbisogno, che porterà l’investimento complessivo a 62 milioni di euro, con una quota di compartecipazione da parte di Sac, la società che gestisce lo scalo.
Entro la prima settimana di ottobre, inoltre, verranno definite le questioni relative all’accatastamento dei terreni di proprietà della Regione che rientrano nella superficie aeroportuale che consentirà il loro successivo trasferimento al demanio nazionale.
All’incontro hanno partecipato Salvatore Sammartano, capo di gabinetto del presidente della Regione, Simona Vicari, esperto del presidente per le tematiche relative ai trasporti e all’energia, Salvatore Lizzio, dirigente generale del dipartimento delle Infrastrutture, della mobilità e dei trasporti, Vincenzo Falgares, dirigente generale del dipartimento Programmazione, Maria Rita Schembari, sindaco di Comiso, ed i rappresentanti di Sac, Enac e Cassa depositi e prestiti.
(foto: l’aeroporto di Comiso)
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