Riceviamo e pubblichiamo

Vi scrivo per porre all’attenzione pubblica una situazione ormai insostenibile che io e molti altri residenti stiamo vivendo nel nostro comune/quartiere.
Da ormai diversi giorni, le nostre abitazioni stanno subendo una drastica e prolungata carenza di acqua potabile. L’assenza del servizio, iniziale o intermittente, si è trasformata in un’interruzione pressoché totale, senza che siano state fornite spiegazioni adeguate o tempi certi di ripristino.
Tutto ciò ci sta costringendo a vivere in condizioni di inaccettabile disagio quotidiano: siamo costretti a riempire continuamente bidoni per poter garantire le minime norme igienico-sanitarie di base, dall’uso dei servizi igienici alla pulizia personale e della casa. Una condizione che giudico indegna di un paese civile.
A rendere la situazione ancora più grave è la totale assenza di comunicazione e assistenza da parte delle autorità locali e del gestore del servizio. Non sono stati attivati servizi sostitutivi come le autobotti, e le segnalazioni inviate ai numeri verdi dedicati rimangono prive di risposte concrete.
L’acqua è un bene primario e un diritto fondamentale. Con questa lettera aperta chiedo pubblicamente:
Chiarezza immediata: Quali sono le reali cause di questo disservizio e quando verrà ripristinato regolarmente l’erogazione?
Interventi d’emergenza: Perché non sono state ancora disposte idonee misure di supporto (es. posizionamento di cisterne o distribuzione d’acqua) per le famiglie in difficoltà?
Auspico che questa segnalazione trovi spazio sulle vostre pagine, affinché le istituzioni competenti e l’ente gestore assumano un impegno formale e risolvano tempestivamente la problematica.
Ringraziandovi per la disponibilità e per il servizio di informazione al territorio, porgo distinti saluti. (lettera firmata da un residente di via Carlo Forlanini)
© Riproduzione riservata

