Un presunto ed articolato sodalizio criminale finalizzato alla gestione illecita di lavori pubblici nel siracusano è stato smantellato dall’operazione “Nexus”, condotta dalla Digos di Siracusa e coordinata dai Procuratori Delegati della Procura Europea (EPPO) dell’Ufficio di Palermo.
Il Gip del Tribunale di Siracusa ha emesso misure cautelari per sette persone: una custodia in carcere, due arresti domiciliari e quattro divieti annuali di esercizio dell’attività imprenditoriale. Le accuse, di natura provvisoria e formulate nel rispetto del principio di presunzione di innocenza, variano dall’associazione per delinquere alla corruzione (anche elettorale), fino al traffico di influenze illecite e alla rivelazione di segreti d’ufficio.
L’indagine ha preso il via dalle verifiche sulla realizzazione e sull’ampliamento dell’Ostello per lavoratori migranti di Cassibile, un progetto di contrasto al caporalato finanziato con fondi europei per circa 1,67 milioni di euro.
Secondo chi indaga, la funzione pubblica sarebbe stata piegata a interessi economici ed elettorali, trasformando gli appalti in strumenti di “compensazione” per il sostegno politico. La figura chiave del sistema sarebbe un militare dell’Arma (all’epoca in servizio alla PG di Catania), destinatario della custodia in carcere: l’uomo avrebbe sfruttato il suo ruolo per favorire le imprese e per divulgare informazioni investigative riservate.
A testimoniare la solidità del sistema, il GIP segnala il ritrovamento di un vero e proprio “pizzino” con l’elenco delle ditte “amiche”. Dalle intercettazioni sono emersi patti di riservatezza, l’uso di comunicazioni criptate e persino la confessione di una figura politica che ammetteva di aver assegnato a una singola impresa lavori per quasi un milione di euro in un solo anno, definendo la cifra “oltre misura”.
L’inchiesta ha infine documentato dazioni di denaro e tangenti periodiche destinate a politici, tecnici comunali e intermediari come remunerazione per il procacciamento dei contratti pubblici.
(fotocopertina: fermoimmagine Questura di Siracusa)
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