Lungomare di Levante, i frangiflutti necessitano di manutenzione. Nuovo appello di Grienti

L’ex consigliere della Circoscrizione Ortigia, Raffaele Grienti, torna sulla questione del Lungomare di Levante e, in particolare sulla condizione dei frangiflutti, usurati dall’erosione e quindi, ormai, poco efficaci per trattenere il moto ondoso. La conseguenza è che sempre più spesso, le onde si riversano sull’asfalto e, oltre a renderlo viscido, travolgono auto e moto in transito. Si tratta di un argomento che Grienti  ha iniziato a seguire sin dal 2014, da consigliere di Circoscrizione quando, cioè, chiese all’Amministrazione comunale, all’epoca retta da Giancarlo Garozzo,  di disporre un sopralluogo tecnico. Nel corso di questi anni, però, di interventi nei frangiflutti non se ne sono  visti e, nel frattempo, la situazione si è fatta ancora più critica.

l’ex consigliere di Ortigia, Raffaele Grienti

“E’ in corso una continua erosione della costa da Castello Maniace a parcheggio Talete che deve essere fermata” – scrive Raffaele Grienti – “solo il potenziamento dei frangiflutti esistenti o la collocazione di nuovi potrà consentire di raggiungere l’obiettivo”. Da qui, la nuova richiesta, stavolta al sindaco Francesco Italia, affinchè si attivi presso gli uffici regionali competenti per ottenere un sopralluogo sul posto e fare adottare gli opportuni provvedimenti. L’ex consigliere di Ortigia chiama in causa anche l’on. Giovanni  Cafeo, che già da Capo di Gabinetto del sindaco Garozzo ha avuto modo di conoscere bene il problema. Secondo Raffaele Grienti, cioè, il parlamentare  potrebbe sollecitare il competente Dipartimento dell’Amministrazione regionale per  accelerare il sopralluogo.

(fotocopertina: un tratto del Lungomare di Levante)