Il direttore dell’U.O. Medicina Legale dell’Asp 8, Francesco Micale, ha disposto, con decorrenza lunedì 9 marzo e salvo ulteriore proroga, la sospensione delle visite domiciliari e ambulatoriali per l’accertamento della invalidità civile, che vengono effettuate dalle Commissioni mediche dell’Azienda Sanitaria, nei locali dell’Inps. Il provvedimento restrittivo si è reso necessario per contrastare l’esposizione del personale al rischio di contagio da Coronavirus. Sempre in tema di prevenzione del contagio, la Direzione strategica dell’Asp 8 ha in atto una revisione di tutti i percorsi di accesso alle strutture ospedaliere e ambulatoriali, per ridurre al massimo gli affollamenti, ma continuando a garantire tutti i servizi. All’utenza che si presenta agli sportelli, si raccomanda di mantenere la distanza interpersonale di almeno un metro, di accedere uno alla volta e, se possibile, utilizzare i contatti telefonici o telematici dei vari uffici.

Per le prenotazioni si può telefonare al Call Center 0931 484848 (sono in corso di abilitazione tutte le postazioni Cup), o il servizio offerto dalle farmacie del territorio che hanno aderito alla convenzione. Per evitare assembramenti, l’Azienda ha sospeso in via temporanea riunioni, congressi e attività di formazione in house prediligendo quelle a distanza. Per quanto riguarda le strutture ospedaliere, agli accompagnatori dei pazienti è vietata la permanenza nelle sale di attesa dei dipartimenti emergenze e accettazione e dei pronto soccorso, salvo specifiche diverse indicazioni del personale sanitario preposto. Restrizioni anche nelle visite ai reparti, consentite solo nella fascia oraria 18-19, un parente per volta e per una permanenza massima di 10 minuti. Per i casi sospetti di infezione, negli ospedali della provincia di Siracusa sono state attivate postazioni PMA – Presidio Medico Avanzato di pre-triage, in modo da non esporre al rischio contagio, il personale sanitario e gli altri utenti dei Pronto Soccorso.
