
In un momento particolarmente triste come quello che sta vivendo la Sicilia, così come il resto del Paese, per via dell’epidemia da Covid-19, una notizia, quanto meno positiva, arriva da Montevago e, ancor meglio dall’Amministrazione comunale della cittadina agrigentina. Non parliamo di salute (su quella ci auguriamo di uscire tutti indenni da questo incubo Coronavirus!) bensì di lavoro e di ex precari. Proprio ieri, infatti, al tavolo di contrattazione con le organizzazioni sindacali, l’Amministrazione guidata da Margherita La Rocca Ruvolo ha aumentato il monte ore lavorative degli ex precari stabilizzati e, di conseguenza, l’aumento della retribuzione mensile. Allo stato attuale, i dipendenti svolgevano attività per 18,19 e 20 ore settimanali e, adesso, passeranno a 24 ore. L’accordo prevede anche l’innalzamento a 28 ore settimanali per i sei dipendenti interni di categoria C. Salirà a 28 ore anche l’orario di lavoro settimanale per il personale esterno, quindi autisti, addetti al verde pubblico, Vigili Urbani e custode cimiteriale. Per gli addetti alla raccolta differenziata, il monte ore lavorative settimanali diventerà di 32. “Un grande risultato che ha visto d’accordo tutte le parti della contrattazione” – commenta il sindaco Margherita La Rocca Ruvolo – “dopo la storica firma dei contratti a tempo indeterminato per gli ormai ex precari, avvenuta già nel dicembre del 2018” – aggiunge – “arriva oggi questo traguardo importante che darà più serenità ai nostri dipendenti e alle loro famiglie”. Ma non finisce qui, perché l’Amministrazione comunale di Montevago si prepara anche a bandire un concorso pubblico per cinque nuove assunzioni. Si tratterà di due unità area tecnica (a 36 ore), una unità area amministrativa ed una unità area tecnica-informatica che avranno un contratto di 24 ore di lavoro settimanale, ed una unità contabile, che sarà assunta a 18 ore settimanali.
(foto: i dipendenti ex precari del Comune di Montevago)
