I militari della Guardia di Finanza di Pozzallo hanno smascherato un giro di commercializzazione di automobili, gestito da un operatore commerciale, che è stato segnalato all’Autorità Giudiziaria per il reato previsto e punito dall’art. 4 (dichiarazione infedele) del decreto legislativo n. 74/2000.

Secondo quanto venuto alla luce dalle indagini, la società, attraverso l’interposizione fittizia nelle fasi contrattuali di soggetti inesistenti, faceva apparire gli acquisti effettuati nell’esercizio d’impresa come acquisti effettuati tra privati.
Un sistema che ha permesso di omettere la dichiarazione di elementi positivi di reddito per oltre 1.373.000 euro e l’evasione dei versamenti Iva per oltre 256 mila euro.
L’operazione si inserisce nella più ampia “Operazione Huracan”, coordinata dall’Ufficio di Torino della Procura Europea – EPPO (European Public Prosecutor’s Office), che ha visto coinvolti i fornitori esteri della società verificata. L’operazione ha portato a cinque arresti, 450 perquisizioni in tutta Europa (di cui 50 in Italia) e sequestri di immobili e auto di lusso in Italia, Belgio, Germania, Ungheria, Paesi Bassi, Portogallo e Spagna.
(foto: il Comando della Guardia di Finanza di Ragusa)
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