Vertici dell’Amp Plemmirio e delle Forze dell’Ordine attorno ad un tavolo per studiare l’adozione di nuove misure per far fronte al fenomeno della pesca di frodo nelle acque della Riserva. Un confronto fortemente voluto dai responsabili del Consorzio Amp Plemmirio e subito accolto dai partner istituzionali di competenza, per fare il punto della situazione in merito ad un potenziamento del monitoraggio della zona. Tra le altre esigenze emerse nel corso della riunione, anche la messa in opera di strumenti per invitare i pescatori autorizzati al rispetto del regolamento nelle modalità di prelievo nelle zone in cui è possibile tale attività e la eventuale comunicazione della durata dell’attività sul posto. E’ stato, inoltre, deciso di convocare una nuova riunione, stavolta con i ristoratori locali, per sensibilizzarli all’uso corretto delle risorse ittiche in linea generale e soprattutto in concomitanza con il fermo biologico.
(foto: la riunione nella sede del Consorzio Amp Plemmirio)
