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La vicenda dei fuochi d’artificio sparati nelle vicinanza delle Saline di Augusta, in occasione delle feste religiose, finisce in Procura, con un esposto presentato dall’associazione Natura Sicula che ne aveva chiesto la sospensione, sottolineando l’importanza del sito e, soprattutto i danni che ne sarebbero derivati per l’avifauna. “La Sindaca ha deciso che i botti vanno difesi, vanno protetti più degli uccelli della salina” – scrive Fabio Morreale, ricordando che “le saline fanno parte della Rete Natura 2000 (ITA090014) e che, pertanto, sono un Sito di Importanza Comunitaria, una Zona di Protezione Speciale e una Zona Speciale di Conservazione!”. Per l’associazione Natura Sicula, sia il Comune di Augusta che l’assessorato regionale Territorio e Ambiente non avrebbero eseguito le necessarie Valutazioni d’Incidenza Ambientale omettendo, quindi, l’adozione dei provvedimenti finalizzati a impedire l’esecuzione dei botti. “Non che le amministrazioni precedenti abbiano dato più importanza alla salina e al suo patrimonio naturale, sia chiaro” – aggiunge Fabio Morreale – “Di Pietro però ha puntato i piedi. Declinando le nostre richieste di sospensione” – chiosa – “ha scelto il divertimento, assolutamente fuori luogo e non necessario, e l’inquinamento prodotto dai botti, elevandoli a eventi più importanti della conservazione della natura”.
(foto: una coppia di Cavalieri d’Italia – Riquadro F. Morreale)
