Riceviamo e pubblichiamo. Un tavolo permanente per accelerare l’iter del nuovo ospedale

La scelta dell’area operata, sulla scorta della relazione tecnica dell’Asp, credo sia quella maggiormente indicata per le caratteristiche del nuovo ospedale di Siracusa, che avrà una rilevanza provinciale.
Appena mi sono insediato ho subito evidenziato come l’ospedale di Siracusa avrebbe dovuto avere le caratteristiche di un ospedale di secondo livello. Ringrazio il presidente Musumeci e l’assessore Razza e le forze politiche che hanno collaborato per avere dimostrato disponibilità rispetto alla mia proposta e garantito l’impegno economico di oltre 200 milioni di euro per la realizzazione del nuovo nosocomio.
L’area individuata, in prossimità dello svincolo autostradale, e tra l’altro limitrofa ad un’area di protezione civile comunale prevista nel nostro piano regolatore.
Tale circostanza ci consentirà, ad esempio, di ipotizzare la costruzione di un’elisuperficie condivisa.
Nella giornata di domani, insieme al Direttore Ficarra, abbiamo promosso un incontro tra i tecnici dei due enti per gli ulteriori approfondimenti.
Promuoverò a tal proposito ai sensi dell’art 15 della legge 214 del 1990, l’individuazione di un tavolo tecnico permanente per accelerare, ove possibile, le procedure burocratiche necessarie alla realizzazione dell’opera.

(Francesco Italia – sindaco di Siracusa)