Elezioni ex Province, habemus datam! La Giunta regionale ha deciso: si vota il 19 aprile

Annunciate per il 30 giugno 2019, ma rinviate (con un emendamento votato dall’Ars il 29 maggio 2019) al periodo compreso tra il 1 ed il 30 aprile 2020, le elezioni per la governance delle ex Province regionali siciliane, tornano di attualità. La Giunta regionale ha, infatti, stabilito la nuova data: domenica 19 aprile 2020. In quella giornata, sindaci e consiglieri comunali dei 390 Comuni siciliani, voteranno per scegliere i Consigli delle tre Città Metropolitane di Catania, Messina e Palermo ( il sindaco metropolitano coincide, infatti, col sindaco del capoluogo) e i presidenti ed i Consigli dei sei Liberi Consorzi di Agrigento, Caltanissetta, Enna, Ragusa, Siracusa e Trapani. Trattandosi di elezioni di secondo livello, i cittadini non saranno chiamati alle urne. Salvo nuovi colpi di scena che, vista l’esperienza di questi anni non sono del tutto da escludere, il 19 aprile dovrebbe, dunque, chiudersi la lunga e triste stagione dei commissariamenti nelle ex Province siciliane, iniziata, come nel caso della ex Provincia di Siracusa, il 20 giugno 2013, con il primo commissario, Alessandro Giacchetti. Sia chiaro, comunque, che l’elezione di presidenti e consigli, non risolverà la crisi dei Liberi Consorzi, perché bisognerà, poi, mettere mano a quella tanto decantata e mai attuata riforma, individuando le competenze degli Enti e, soprattutto, bisognerà trovare le risorse finanziarie per mettere i presidenti nelle condizioni di poter lavorare per rilanciare i servizi al territorio che, dopo sette anni di sfascio, sono gravemente compromessi e, forse, in maniera ormai irreversibile.

(foto: repertorio internet)