Società. Arriva la “panchina contro la dipendenza da smartphone e contro i social risk”

Quante volte ci capita di vedere comitive di persone sedute al ristorante tutte attorno allo stesso tavolo e tutte… intente a smanettare con lo smartphone? E quante volte ci capita di vedere coppie, soprattutto di giovani, sedute in una panchina al parco che, invece, di parlare l’un l’altro, sono applicate ciascuno con mano e cervello alla tastiera? La risposta, ahinòi, purtroppo è scontata. Al giorno d’oggi siamo un pò tutti schiavi di questi strumenti che, se da un lato hanno azzerato le distanze, dall’altro stanno quasi azzerando e, certamente condizionando, i rapporti e la vita reale. Una dipendenza, insomma, quella che colpisce un po’ tutti e che l’associazione “Made 3.0” , intende contrastare, nel nome e nel bene di tutti. Da Palermo arriva, così, la prima “panchina contro la dipendenza dallo smartphone e contro i social risk”, un progetto che ha catturato l’attenzione dell’Assemblea Regionale Siciliana, tanto che lo ha patrocinato. La panchina, che sarà inaugurata martedì 4 febbraio alle ore 15.30 presso il Parco della Salute a Palermo, farà da apripista ad una serie di eventi previsti per la “Giornata nazionale contro il bullismo a scuola”, in programma il 7 febbraio, e la “Giornata Europea della Sicurezza in Rete”, prevista per l’11 febbraio. “E’ fondamentale parlare di social risk e di dipendenza da smartphone” – spiega Cetty Mannino, esperta in new media e cyberbullismo – “ma non bisogna dare per scontato che il fenomeno riguardi solo i giovani”. La panchina sarà di colore giallo e verrà installata all’interno della Parco della Salute, nato da una iniziativa promossa da Vivi Sano Onlus, e riporterà una targa con il monito: “In questa panchina è vietato l’utilizzo di qualsiasi dispositivo elettronico” e il “Nodo Blu contro il bullismo” istituito dal Miur.

(foto: la locandina del progetto. Riquadro, C. Mannino, esperta in new media e cyberbullismo)