Avevano caricato due autocarri ed una automobile di limoni rubati in un fondo, arrestati in 7

Sei avolesi ed un cittadino rumeno sono finiti agli arresti domiciliari per furto aggravato di agrumi. I sette, la notte tra sabato e domenica, avevano fatto il carico di limoni in un fondo agricolo dove si erano introdotti e stavano facendo ritorno a casa con gli automezzi sui quali era accatastata la refurtiva. Poco prima dell’alba, però, uno dei camion, visibilmente appesantito dalla merce trasportata, è stato notato e bloccato da una pattuglia della Polizia di Stato, mentre si immetteva sulla Strada Provinciale Noto-Pachino. A bordo c’erano 240 casse di limoni. Nel frattempo, le altre pattuglie, seguendo le tracce lasciate dal fango dei pneumatici lungo l’asfalto, sono riusciti ad individuare il fondo agricolo, da dove stavano per uscire gli altri complici, con un camion ed una autovettura, che, dopo un breve inseguimento sono stati bloccati. Complessivamente è di circa nove tonnellate il carico di limoni che i sette erano riusciti a rubare, per un valore commerciale che si aggira sui 7 mila euro. Gli agrumi sono stati restituiti al legittimo proprietario, mentre i veicoli sono stati posti sotto sequestro. Agli arrestati è stato, inoltre, contestato l’illecito amministrativo previsto dall’art. 4, comma 1 del D.L. 19/2020, per non aver osservato le misure di contenimento per contrastare il contagio da Coronavirus, contenute del DPCM.

(foto: i mezzi utilizzati per il furto degli agrumi)