
Sembrava che il clima di tensione sulla questione sicurezza all’ospedale “Umberto I” fosse rientrato e, invece, torna il grido di allarme, dopo il nuovo caso di contagio di medici ed infermieri, stavolta nel reparto di Oncologia al piano terra dell’ ala ovest della struttura. “Il rischio ormai acclarato di diffusione incontrollato del contagio è intollerabile”, tuona la Cgil, che chiede la chiusura del Pronto Soccorso. “Si proceda immediatamente ad attrezzare un’ area alternativa” – si legge nel documento – “e si sanifichino tempestivamente tutti gli ambienti”. “Quello a cui stiamo assistendo impotenti è sconcertante”, prosegue la Cgil, che sottolinea la “catena infinita di errori, di superficialità, di disorganizzazione, di arroganza, di assenza di procedure strutturali omogenee”. “Qualcuno assuma il comando responsabile” – conclude – “prima che sia troppo tardi!” E sul nuovo caso di contagio prendono posizione anche le Organizzazioni Sindacali di medici ed infermieri della provincia di Siracusa, per le quali si rischia di paralizzare la sanità della provincia, con conseguenze incalcolabili e facilmente ipotizzabili. “Si è perso tempo prezioso nell’effettuare i tamponi a tappetto per pazienti e personale” – scrivono i segretari in una lettera inviata al Prefetto, alla Protezione civile Regionale, all’assessore Razza, al sindaco di Siracusa ed al D.G. dell’Asp 8.

I firmatari chiedono adeguate e sufficienti protezioni per tutto il personale impegnato nell’assistenza, compreso i lavoratori di supporto, “alloggi riservati” per evitare che il personale in prima linea possa contagiare i propri familiari. Intanto la direzione aziendale dell’Asp 8 fa sapere di avere disposto l’esecuzione del tampone a tutti gli operatori sanitari, nel rispetto delle priorità indicate nell’ordinanza del presidente della Regione. L’azienda precisa, inoltre che, “grazie all’arrivo in Sicilia dei reagenti e alla possibilità dell’Azienda di farli processare dal laboratorio privato accreditato di Avola e dal laboratorio dell’ospedale di Siracusa che partirà nell’imminenza, i referti dei tamponi eseguiti saranno restituiti in poche ore”. Quanto ai dati dell’epidemia in provincia di Siracusa, infine, l’Asp 8 comunica che i pazienti al momento ricoverati sono complessivamente 44. 13 al Covid di Noto, 20 al Covid Center di Siracusa, 5 al Covid dell’ospedale Muscatello di Augusta, 3 al Covid pneumologia dell’Umberto I, 3 in terapia intensiva.
(fotocopertina: il pre triage del Pronto Soccorso all’ospedale “Umberto I”)
