Ricercato per truffa e condannato a sei anni in Russia, bloccato alla stazione di Siracusa

Un latitante russo è stato arrestato, ieri, dagli agenti della Polfer di Siracusa, alla stazione ferroviaria, mentre si accingeva a prendere il treno per recarsi a Taormina. Nei confronti dell’uomo, un professore di filosofia 46enne, pende un mandato di cattura, emesso da un Tribunale della Repubblica Federale Russa, nel febbraio 2020, per il reato di truffa. Grazie alla sua qualifica di rettore di un Istituto scolastico privato, il professore, con l’aiuto di un complice, si sarebbe appropriato della somma di 1.302.400 rubli russi, equivalenti a circa 16 mila euro, reato che gli è costato una condanna a sei anni di reclusione. La Polfer ha, poi, accertato che l’uomo si era stabilito a Siracusa all’inizio di marzo mentre moglie e figli sono rimasti in Russia. Dopo l’arresto è stato associato al carcere catanese di piazza Lanza.

(foto: gli agenti della Polfer di Siracusa)