Riceviamo e pubblichiamo. Trasporto pubblico urbano al collasso e problemi insoluti

Più volte, nel corso della mia attività di Consigliere comunale, mi sono impegnato per porre la questione del trasporto pubblico a Siracusa al centro dell’attenzione delle istituzioni, affinchè possa essere garantito un livello minimo del servizio.

Quasi sempre, purtroppo, non ho trovato interlocutori attenti e disponibili e lo dimostra lo scarso sostegno ricevuto da alcune mie iniziative, volte a venire incontro alle sacrosante esigenze delle persone più deboli ( anziani, minori, disabili), che non possono utilizzare il mezzo proprio per spostarsi.

Solo chi, come me, conosce e frequenta vecchietti che hanno dovuto rinunciare ad un importante controllo solo perché non potevano raggiungere l’ambulatorio medico può comprendere il disagio che tanti siracusani devono sopportare ogni giorno.

Ritengo quindi davvero inaccettabile che l’Amministrazione non dia seguito ai proclami tante volte sbandierati e non risolva  in maniera dignitosa il problema del capolinea dei bus urbani, che non può non essere collocato in una sede idonea e fornita  almeno  di panche di ripari dal sole e dalle intemperie.

Chiedo inoltre di rispondere alle legittime attese delle famiglie che, in attesa di un difficile avvio del nuovo anno scolastico, dove si prevede l’ingresso scaglionato per orari differenti, hanno bisogno di organizzarsi per tempo.

Restano drammaticamente insoluti i problemi del numero esiguo delle linee urbane ( spero si facciano i controlli dei chilometri effettivamente percorsi dai bus ) e delle pensiline alle varie fermate.

Su questi e su altri aspetti del servizio trasporti urbani continuerò ad impegnarmi quotidianamente. (Sergio Bonafede)