Covid 19. Troppi assembramenti di studenti su bus e tram, Udc: subito didattica a distanza

“Risulta incredibile che i DPCM del Governo si soffermino su varie limitazioni a bar, ristoranti e piccole attività e non affrontino problemi molto gravi come il contagio che può interessare i nostri ragazzi”.

Lo dice il segretario regionale dell’Udc, Decio Terrana, che evidenzia come la scuola  può diventare veicolo di diffusione del contagio da Covid 19, “anche a causa dei conseguenti assembramenti degli studenti sui mezzi pubblici”.

Nell’invocare il ricorso alla didattica a distanza, proprio per evitare che le scuole diventino focolai della pandemia, l’on. Terrana ritiene insufficiente l’adozione di orari differenziati o doppi turni.

“Non può essere sufficiente” – spiega – “modificare gli orari di entrata nelle scuole o inserire i turni pomeridiani, laddove i ragazzi possono essere autonomi, quindi scuole superiori ed università” – prosegue – “si dovrebbe immediatamente passare alla didattica a distanza. Misura da adottare, se possibile” – conclude – “anche per le scuole medie”.

(foto: repertorio internet. A sinistra il segretario regionale dell’Udc, D. Terrana)