Csa-Cisal: Bisogna tornare a investire nella sanità per garantire la salute dei cittadini

65 soccorritori positivi al Covid 19 e 25 in isolamento fiduciario. Questa la situazione attuale dei lavoratori Seus 118 che, come scrivono Giuseppe Badagliacca, Nicola Scaglione e Claudio Dolce del Csa-Cisal, “mette a dura prova il servizio, ecco perché la società sta valutando di poter assumere 150 soccorritori a tempo determinato in caso di ulteriore aumento dei contagi”.

Il Csa-Cisal, che, con le altre sigle sindacali, ha partecipato all’incontro con l’assessore regionale alla Salute, Ruggero Razza, e con il presidente della Seus, Davide Croce, saluta con soddisfazione l’arrivo di 30 nuove ambulanze  e di altre 120 che arriveranno in seguito.

“Dopo anni di tagli e sacrifici” – si legge nella nota – “bisogna tornare a investire nella sanità per garantire la salute dei cittadini”.

Le parti torneranno a riunirsi la prossima settimana.

(foto: archivio siracusa2000)