S.P. 95. Per Cgil e Fillea, un sopralluogo e l’ennesimo annuncio non sono una vittoria

Il sopralluogo dell’assessore regionale alle Infrastrutture, Marco Falcone, e le sue rassicurazioni sull’imminente cantiere per la messa in sicurezza della S. P. 95 “Villasmundo-Carlentini”, non trovano tanto d’accordo Cgil Melilli e Fillea provinciale.

 A parlare sono i rispettivi segretari, Francesco Nicosia e Salvo Carnevale, per i quali “non vi è all’orizzonte, e tanto meno nell’immediato, la concreta possibilità che quel cantiere si possa realizzare”.

“La fonte di finanziamento” – scrivono – “risale al Masterplan del Sud e, in particolare, al fondo sociale europeo (FSC) 2014/2020. Nessuno, però, ha visto un operaio in un cantiere che ovviamente non esiste e non esisterà a breve”.

Attenti ai facili trionfalismi, insomma, anche perché, come sostengono Nicosia e Carnevale, “nessuno può considerare una vittoria il fatto che si faccia un sopralluogo e si annunci per l’ennesima volta la partenza di un’opera”.

I segretari di Cgil Melilli e Fillea provinciale, anche se fiduciosi nella possibilità che i fondi possano essere ancora recuperati, manifestano, comunque, preoccupazione per l’ipotesi che il tutto si possa posticipare, “quando, invece” – sottolineano – “vi sarebbero state tutte le potenzialità per aver già un cantiere all’opera”.

Il rischio è quello di farsi trovare impreparati alla sfida del Recovery Fund e, da qui, l’appello di Francesco Nicosia e Salvo Carnevale a tutte le Istituzioni, affinchè comprendano “la necessità di fare fronte comune a difesa  della comunità melillese e” – concludono – “di quella siracusana, in generale”.

(foto: immagine da googlemaps)