Sicurezza stradale. Controlli a tappeto sul tratto autostradale Catania-Siracusa, il bilancio

Sono state 10 le pattuglie della Polstrada impegnate in una serie di attività di controllo, che hanno riguardato soprattutto sui mezzi pesanti, lungo l’autostrada Catania-Siracusa.

Alcuni numeri dell’operazione: 91 veicoli controllati, 98 persone identificate, 106 sanzioni per infrazioni al Codice della Strada, che riguardano il mancato rispetto dei tempi di guida e riposo, l’uso del telefonino, la mancata revisione ed il mancato uso della cintura di sicurezza.

La Polstrada ha, anche, denunciato il conducente di un mezzo pesante, in concorso con il datore di lavoro, per “attentato alla sicurezza dei trasporti e rimozione delle cautele contro gli infortuni”.

In pratica, sul veicolo era stato manomesso il Tachigrafo Digitale (scatola nera) e, quindi, il conducente poteva guidare ben oltre le nove ore giornaliere consentite e oltrepassare gli stessi limiti di velocità.

 Sia al conducente che all’intestatario del veicolo sono state comminate sanzioni pecuniarie per un importo di oltre 2 mila euro, oltre alla sospensione della patente di guida e la decurtazione di 10 punti dal titolo di guida professionale.

Il tachigrafo, obbligatorio per i mezzi pesanti e per gli autobus che circolano all’interno dei paesi membri dell’Unione Europea, serve a controllare e registrare tutta una serie di dati inerenti le attività di guida, affinchè sia assicurata la sicurezza del lavoratore e quella degli utenti della strada. La sua alterazione è perseguita anche penalmente, con la reclusione da sei mesi a cinque anni.

(foto: una pattuglia della Polstrada impegnata nei controlli)

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