Vaccinazione anti-covid. Priorità anche ai dipendenti pubblici. Accolta la richiesta della UilPa

I dipendenti pubblici saranno inseriti tra le categorie prioritarie per la vaccinazione contro il covid. Lo ha comunicato l’assessore regionale alla Salute, Ruggero Razza, al segretario della UilPa Sicilia, Alfonso Farruggia, che ne aveva fatto espressa richiesta.

Lo scorso mese di gennaio, il sindacato aveva, infatti, inviato una nota, con la quale attenzionava la situazione di lavoratori pubblici, in particolare di quelli in servizio nei reparti front office o che, a vario titolo, entrano in contatto con l’utenza esterna durante l’esercizio delle loro funzioni quotidiane.

“Le nostre argomentazioni” – commenta Alfonso Farruggia – “sono state ritenute valide dall’assessorato, che ha inserito i dipendenti pubblici tra le categorie prioritarie per la somministrazione del vaccino anti – Covid 19”.

Presso alcune Pubbliche Amministrazioni, quali l’Agenzia delle Entrate, sono state già avviate le procedure per l’individuazione del personale, di età compresa nella fascia 55/65 anni, tra i cinquantacinque e i sessantacinque anni, disponibile a sottoporsi alla somministrazione del vaccino AstraZeneca.

(foto: repertorio internet. A sinistra il segretario regionale della UilPa, A. Farruggia)

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