Siracusa. La visita al caro estinto rischia di trasformarsi in tragedia con la “scala killer”

Tra le tante segnalazioni che, giornalmente, troviamo nella nostra casella di posta elettronica ce n’è una  che ci ha colpito in modo particolare perché, probabilmente, è l’emblema di come vanno le cose nella nostra città e, nella fattispecie, nel nostro caro cimitero comunale.

Una delle tante scale, in uno dei tanti padiglioni, utilizzate dai visitatori per raggiungere i loculi delle file più alte e deporre i fiori al proprio caro estinto. Il problema è che, salendo sulla scala in questione, il visitatore che entra al cimitero …. rischia di rimanerci in eterno!

il dettaglio del piede mancante

Senza andare tanto per le lunghe, vorremmo solo capire se è una cosa normale per una città civile, lasciare una scala sgarrupata, monca di un piede, dove chi ci sale sopra ha grosse probabilità di precipitare  giù e non solo dalla scala ma, trovandosi al primo piano, di fare un volo di almeno sei metri!

Un rischio assai concreto perché, in quei loculi è sepolta gente deceduta da almeno 60 anni, motivo per cui il visitatore difficilmente è un ventenne ma, piuttosto, un settantenne, un ottantenne, possibilmente con qualche problema di natura motoria. Insomma, cadere da quella scala zoppa potrebbe avere conseguenze davvero tragiche.

Non vogliamo accusare nessuno, anche perché preferiamo pensare che gli uffici cimiteriali del Comune siano all’oscuro e che, adesso, manderanno un operaio a portare via quella “scala killer”, per sostituirla con una nuova o, quantomeno, con una che abbia  … quattro piedi!

A titolo di cronaca, proprio in quel padiglione giace un eroe della Repubblica, un militare dell’Arma ucciso in un conflitto a fuoco, nel 1946 a Monreale, ed insignito con la medaglia d’oro al valore civile  “alla memoria”, quindi non dovrebbe essere difficile individuare dove si trova la scala sgarrupata!

Ovviamente, il beneficio della buona fede non è a tempo indeterminato, perché aspetteremo giusto una settimana, dieci giorni al massimo, poi andremo a verificare.

Sia chiaro, però, che, se troveremo ancora quella scala zoppa, ci vedremo costretti a rivolgerci all’autorità giudiziaria perché c’è, già, il covid che sta ammazzando i nostri anziani e non vogliamo che ci si mettano pure negligenze ed incurie di chi lascia in giro simili trappole in un luogo come il cimitero!

(fotocopertina: la scala sgarrupata)

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