Belvedere. L’incuria colpisce anche il Vecchio Lavatoio, indignazione per il crollo del tetto

C’è rabbia, indignazione e delusione tra gli abitanti di Belvedere per il crollo del tetto del Vecchio Lavatoio, sito che, così come il semaforo ed il Castello Eurialo,rappresenta un simbolo della frazione e ne identifica la comunità locale.

“Il lavatoio, da cui sgorgava l’acqua proveniente dal Canale Galermi” – scrivono Vincenzo Vinciullo e Mauro Basile – “era stato affidato nel 2017 dal Comune ad una associazione che avrebbe dovuto tutelare e mantenere l’immobile”.

Evidentemente, così non è stato, considerato il danno ma, sottolineano i due esponenti della Lega Salvini Sicilia, “la responsabilità non può cadere solo sulla società che ha in gestione il bene, ma la responsabilità primaria e unica è dell’Amministrazione Comunale di Siracusa che non ha vigilato come avrebbe dovuto, non ha tutelato il bene come avrebbe dovuto fare”.

E sui social sono decine i commenti dei cittadini che denunciano situazioni di degrado che non riguardano solo il Vecchio Lavatoio, ma toccano l’intera frazione. Sotto accusa le Amministrazioni comunali che si sono succedute nel corso degli anni e che hanno tenuto poco in considerazione Belvedere con le sue problematiche. Siracusa, insomma, non è solo Ortigia, come stanno scrivendo in molti, in queste ore, sui social.

(foto: due immagini del tetto crollato)

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