
300 chilogrammi di rame. Era questo il bottino che due priolesi, padre e figlio, stavano realizzando all’interno di uno stabilimento nella zona industriale, quando sono stati sorpresi dai Carabinieri.
La recinzione del magazzino tagliata ha, infatti, insospettito i militari impegnati nelle attività di controllo del territorio che hanno, quindi, effettuato una perlustrazione più approfondita all’interno dello stabilimento.
I due sono stati, così, colti in flagranza di reato e condotti in caserma, Dopo le formalità di rito sono stati ammessi agli arresti domiciliari, mentre la refurtiva è stata riconsegnata al legittimo proprietario.
(foto: archivio Carabinieri)
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