Dai cambiamenti climatici gravi danni per l’agricoltura, la CIA chiede lo stato di calamità

Alla luce dei drammatici eventi climatici di queste ultime settimane che, tra alluvioni, frane, esondazioni e cicloni vari, hanno messo in ginocchio l’agricoltura siciliana, la CIA ha chiesto al governo Musumeci, la dichiarazione dello stato di calamità.

Per la presidente Rosa Giovanna Castagna, “il persistere di tanti fenomeni atmosferici avversi, non può risolversi con il ristoro dei danni, per quanto necessario e indispensabile adesso”.

Dal governo ci si aspettano anche investimenti per la prevenzione e la cura di corsi d’acqua e strade, sfruttando le opportunità offerte dal PNRR e dai fondi per la transizione ecologica.

“Pertanto” – prosegue Rosa Giovanna Castagna – “chiediamo alla Regione di costituire subito la cabina di regia coinvolgendo i  rappresentanti delle organizzazioni di categoria per attivare anche i finanziamenti sia nazionali che regionali necessari per gli interventi e sbloccare” – conclude – “i risarcimenti dei danni del 2018”.

(foto: archivio siracusa2000)

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