Siracusa. Da domani a domenica 28 novembre, le reliquie di Santa Lucia a Castellana Sicula

La pandemia ha avrà pure fermato le processioni religiose ma ha, certamente, rafforzato la Fede ed il legame spirituale della gente con i Santi, ai quali si rivolge per chiedere l’intercessione affinchè questa malattia, che sta decimando la popolazione di tutto il mondo, possa avere termine.

Ed in una situazione che rimane ancora di emergenza ed incertezza, che Siracusa si prepara ad inaugurare il ciclo di feste religiose che si aprono con l’Atturnia e la Svelata del 29 novembre e che proseguiranno con l’Immacolata dell’8 dicembre, Santa Lucia del 13 e 20 dicembre e, infine con il compatrono San Sebastiano, il 20 gennaio.

Anche quest’anno,  non ci potranno essere le manifestazioni esterne, processioni e bagni di folla, e, per quanto riguarda i festeggiamenti in onore di Santa Lucia, per la quarta volta, tutto si dovrà svolgere all’interno della Cattedrale.

I fedeli potranno, comunque, partecipare alle celebrazioni e, nel rispetto delle misure anti covid, avranno la possibilità di rendere omaggio alla Santa Patrona, recandosi in Cattedrale per tutto il periodo dell’Ottavario.

La pandemia non ha, nemmeno, fermato i pellegrinaggi delle reliquie di Santa Lucia che continuano il loro giro, su è giù per il Paese, nelle varie parrocchie che ne chiedono la presenza.

Questa mattina, l’omero e la cannella del braccio sinistro sono stati in visita all’Istituto Comprensivo “Raiti”, accompagnate dal presidente della Deputazione della Cappella di Santa Lucia, avv. Pucci Piccione, dal Mastro di Cappella Benedetto Ghiurmino, dal banditore Sebastiano Racioppo e da due portatrici “foulard verdi”.

la visita delle reliquie all’Istituto Comprensivo “Salvatore Raiti” di Siracusa

“Un evento” – ha detto la dirigente scolastica Angela Cucinotta – “che arricchisce sia l’anima sia la conoscenza della storia siracusana, in un momento sociale che tra l’altro si configura come tra i più difficile degli ultimi decenni”.

Domani, invece, le reliquie partiranno alla volta di Castellana Sicula, anche in questo caso, accompagnate da una delegazione composta da mons. Sebastiano Amenta, vicario generale dell’Arcidiocesi, dall’avv. Pucci Piccione, presidente della Deputazione della Cappella di Santa Lucia, e da frà Daniele Cugnata, rettore del Santuario di Santa Lucia al Sepolcro.

Le reliquie di Santa Lucia resteranno nella cittadina in provincia di Palermo fino a domenica 28 novembre, poi, faranno rientro a Siracusa.

(foto: archivio siracusa2000)

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