Dimissioni Musumeci. Per il capogruppo del Pd All’Ars, Lupo, frutto di “puro calcolo politico”

“La scusa di non volere far chiudere le scuole per due giorni è ridicola”. Lo dichiara il capogruppo del Pd all’Ars, Giuseppe Lupo, per il quale le dimissioni del presidente della Regione sarebbero, invece, frutto di “puro calcolo politico”.

Musumeci” – aggiunge – “ha anticipato la fine della legislatura per tentare di aumentare il suo potere contrattuale nei confronti del centrodestra rispetto alla sua candidatura” e ciò, a dire dell’on. Lupo, “al di là del fatto che l’election day ha dei vantaggi”.

E che ne è stato della promessa di rilanciare le ex Province, cavallo di battaglia elettorale del presidente Musumeci? A porre l’interrogativo, ovviamente, non potevano non essere alcuni dipendenti degli Enti che, dal governo Musumeci, si aspettavano un cambio di marcia, rispetto alla scellerata riforma targata Rosario Crocetta.

 “Ricordiamo” – ci dicono – “i ripetuti attacchi che l’on. Musumeci, da capo delle opposizioni all’Ars, faceva al presidente Crocetta, criticando aspramente il ricorso ai commissari straordinari. Diventato presidente della Regione, però, ha proseguito su quella medesima strada, annunciando più volte e, poi, annullando le elezioni di secondo livello per la scelta della governance. E così” – conclude lo sfogo dei lavoratori – “per le ex Province siciliane, gli anni di gestione commissariale sono diventati nove!”.

(foto: il presidente della Regione, N. Musumeci. A destra la sede della Presidenza a Palazzo d’Orleans)

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