
Faccio seguito al comunicato stampa del 3 novembre scorso per informare la cittadinanza che qualcosa si è mossa… la ruota ha ripreso a girare, quella del cittadino-criceto alla ricerca delle informazioni che il Comune non riesce a fornire.
Con nota trasmessa in data 08.11.2022, allo scrivente e per conoscenza al Sindaco e al Segretario Generale, il Settore sviluppo sostenibile e tutela del territorio e dell’ambiente e transizione energetica, facendo seguito alla mia istanza del 20 maggio e al sollecito del 13 ottobre, comunica finalmente gli esiti dell’accesso, fornendomi i dati del numero dei bimbi nati dal 2018 al 2022, ignorando probabilmente che gli stessi dati (seppur comprensivi anche del 2017) erano stati già forniti tempestivamente dal Servizio Anagrafe lo stesso giorno dell’istanza.
Con la stessa nota, per quanto riguarda il numero degli alberi messi a dimora, non solo non viene fornito alcun dato ma si rinvia a data da destinarsi, cioè a quando le ditte affidatarie del servizio di manutenzione del verde pubblico forniranno i dati già richiesti senza successo dall’Ufficio.
Infine, non viene inviata la copia del bilancio arboreo redatto dal Sindaco Garozzo, previsto dalla legge 113 / 1992, perché non rinvenuto agli atti d’ufficio.
Potrei fermarmi qui per non infierire verso l’Amministrazione comunale in una vicenda che si commenta da sola. Mi auguro solo che Sindaco e Segretario Generale avviino indagini interne per i più opportuni approfondimenti in ordine al ritardo con cui ho ricevuto tale riscontro, ma soprattutto in ordine al contenuto dello stesso che evidenzia una situazione fuori controllo, in cui gli uffici comunali non sanno cosa fanno le ditte affidatarie dei servizi e queste ultime, inspiegabilmente, sorvolano sulle specifiche richieste provenienti dalla Pubblica Amministrazione costringendo quest’ultima a reiterarle.
La nota si conclude con un ulteriore invito presso gli uffici comunali, per visionare elaborati planimetrici, repertori fotografici ed elenchi che dovrebbero essere pubblicati sul sito web del Comune, come da capitolato d’appalto, che, quindi, non accettiamo, attendendo la pubblicazione sul web.
Il bunker è stato espugnato, ma la triste realtà emersa in tema di trasparenza è sotto gli occhi di tutti, tra ritardi, uffici che non dialogano, informazioni non disponibili e documenti non trovati.(Avv. Paolo Cavallaro – presidente circolo Aretusa di Fratelli d’Italia – Siracusa)
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