Catania. Al “Cannizzaro” ripristinata la normalità, non ci sono stati feriti nè intossicati

Sarebbe stata la copertura di una conduttura all’interno di un cavedio al settimo e ultimo piano del monoblocco F3, a bruciare e a far scattare la procedura di sicurezza antincendio all’Ospedale Cannizzaro, nel primo pomeriggio.

Il personale sanitario ospedaliero nonché quello del Sistema 118 ha evacuato i pazienti, che sono stati trasferiti in altri reparti o temporaneamente in attesa al Centro Congressi, ed è stata sospesa l’attività ambulatoriale all’edificio F3.

Nessuna persona è stata intossicata o ferita. Dopo le verifiche di agibilità, è stato già avviato il ripristino della normale attività di reparti e ambulatori.

I tecnici sono intervenuti per isolare l’area più direttamente interessata e solo una parte del settimo piano rimane temporaneamente inibita.

“Ringraziamo i medici, gli infermieri e tutti gli operatori, nonché il personale della Polizia di Stato, che hanno gestito con estrema professionalità una situazione di emergenza, mettendo in sicurezza i pazienti e favorendo il tempestivo ritorno alla normalità”. Così il dott. Salvatore Giuffrida, Direttore Generale dell’Azienda Cannizzaro.

(foto: l’edificio interessato dal fumo)

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