
Nuovo e accorato appello del presidente dell’OSA, Fabio La Ferla, alle istituzioni regionali, nazionali ed europee affinché, una volta per tutte, si affronti la gravissima emergenza ambientale e sanitaria che da decenni interessa il Polo Industriale siciliano e i territori circostanti.
“Da anni” – si legge nel documento – “l’Organizzazione Siciliana Ambientale denuncia pubblicamente i rischi ambientali e sanitari che gravano sulle comunità locali, chiedendo interventi concreti, controlli rigorosi e una pianificazione straordinaria finalizzata alla tutela della salute pubblica”.
Per La Ferla è arrivato il momento di aprire una trattativa istituzionale seria e definitiva per affrontare quella che considera una delle più gravi emergenze ambientali e sanitarie della Sicilia. Tra le richieste dell’OSA: la dichiarazione dello stato di emergenza sanitaria e ambientale nelle aree interessate, un programma straordinario di screening sanitario e monitoraggio epidemiologico della popolazione residente, un piano di progressiva cessazione delle attività maggiormente impattanti, nel rispetto della normativa vigente.
“Non servono più promesse” – conclude La Ferla – “servono decisioni immediate”.
(foto: archivio siracusa2000)
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