La Fonte Aretusa affidata in gestione all’associazione di Protezione civile “Ross”. Non si tratta di una determina sindacale, né di una delibera adottata dalla giunta comunale. E’, semplicemente, il sogno non tanto segreto che Carmelo Bianchini, presidente dei “Ross”, nutre da tempo e che ci ha voluto confidare dopo l’ennesimo intervento di pulizia del sito che, con i suoi volontari, ha portato a compimento ieri mattina.

Da settimane, infatti, la Fonte Aretusa versava in uno stato di ingiustificabile degrado, che ha fatto storcere il naso ai tantissimi turisti, increduli dinnanzi ad uno spettacolo che, certamente, non pensavano di trovare in un sito dichiarato patrimonio dell’Umanità sin dal 2005.
Pesci morti, alghe in quantità, sporcizia diffusa e, persino, una papera che cercava di afferrare un topo semi nascosto tra i papiri.
Un intervento di bonifica era, insomma, di estrema urgenza e così, ancora una volta i “Ross” sono stati chiamati ad intervenire.
Armati di buona volontà e di un grandissimo amore per tutto ciò che riguarda la città di Siracusa, la sua storia ed i suoi monumenti, i volontari, come ci racconta Carmelo Bianchini, sono scesi in campo e, nella fattispecie in acqua, e sotto gli occhi ( e gli applausi) di centinaia di turisti, hanno ridato decoro, dignità e pulizia alla fontana.
“Abbiamo ripulito il papiro” – ci dice il presidente dei Ross – “abbiamo liberato i fondali ed abbiamo anche liberato la bocca di passaggio dell’acque verso il porto Grande, che era otturata da ammassi di detriti. Per noi” – sottolinea Bianchini – “la Fonte Aretusa è molto importante e il nostro sogno è di poterla gestire direttamente come Ross Protezione civile, per mantenerne sempre un’immagine degna della sua importanza storica. Si tratta di un sito fotografato da decine di migliaia di turisti ogni anno e” – conclude Bianchini – “il suo decoro deve essere garantito 365 giorni all’anno!”
(foto: la Fonte Aretusa prima dell’intervento dei Ross. A sinistra due volontari impegnati nella pulizia)
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