“La richiesta di audizione del deputato regionale Santo Primavera sul lungomare Pantano denota, purtroppo, una scarsa conoscenza della macchina amministrativa comunale, cosa che sorprende ancora di più considerando che Primavera è anche consigliere comunale”.
Lo dice il sindaco di Riposto, Davide Vasta,a proposito della presa di posizione del parlamentare dell’Mpa, riguardo il mancato avvio dei lavori di sistemazione del tratto di lungomare danneggiato dal ciclone Harry.

“Innanzitutto” – spiega il primo cittadino – “il lungomare è interamente su territorio comunale e non è demaniale. Inoltre” – prosegue – “la somma urgenza può essere utilizzata per eliminare un rischio imminente o in corso, non per interventi che possono essere realizzati con una normale procedura di gara”.
Vasta ricorda che il progetto esecutivo per il ripristino dei marciapiedi, della pista ciclabile e per una messa in sicurezza temporanea è stato, già approvato in Giunta e che “il rischio attuale è legato alle future mareggiate”.
“La relazione tecnica” – continua la nota del sindaco – “non ha consentito di intervenire in somma urgenza su quel tratto. La stessa relazione, invece, ha evidenziato un rischio di smottamento in alcuni tratti di via Marina, dove siamo intervenuti in somma urgenza, spendendo oltre 500 mila euro per circa 500 metri di strada.”
Chiarezza anche sui 1.674.046,09 euro assegnati al Comune con l’Ordinanza regionale n. 49 del 22 aprile che “non sono fondi destinati al lungomare, ma risorse relative agli interventi di somma urgenza già eseguiti e regolarmente rendicontati alla cabina di regia”.
“Il nostro operato si è sempre contraddistinto per trasparenza, correttezza amministrativa e rispetto della legalità” – conclude il sindaco – “le registrazioni delle sedute del Consiglio comunale, così come tutta la documentazione amministrativa e tecnica prodotta dal Comune, sono lì a dimostrare il percorso seguito dall’Amministrazione”.
(foto: il sindaco di Riposto, D. Vasta)
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