
Il 27 ottobre si preannuncia una data cruciale per il futuro dell’autotrasporto italiano e, in particolar modo, di quello siciliano. Il MIT – Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti ha infatti convocato un tavolo interministeriale che vedrà la partecipazione non solo delle rappresentanze del settore, ma anche di esponenti della Presidenza del Consiglio, del MEF (Ministero dell’Economia e delle Finanze) e del MIMIT (Ministero delle Imprese e del Made in Italy). Una convocazione accolta con forte favore dalla vicecapogruppo di Forza Italia al Senato, Daniela Ternullo, che ha sottolineato l’importanza di un approccio serio e trasversale per risolvere la crisi del comparto.
Al centro dell’attenzione della senatrice vi sono le profonde e specifiche criticità che colpiscono gli autotrasportatori della Sicilia. Se il caro carburante rappresenta una piaga per l’intero territorio nazionale, nell’Isola il suo impatto economico risulta raddoppiato.
Le imprese siciliane devono fare i conti ogni giorno con i costi strutturali dell’insularità: tratte marittime obbligate, tempi di percorrenza dilatati e spese logistiche aggiuntive che non godono di adeguate compensazioni finanziarie.
“La condizione di insularità della Sicilia non è un problema congiunturale, è una condizione permanente che richiede strumenti permanenti”, ha rimarcato la senatrice Ternullo. L’esponente di Forza Italia ha infine assicurato il proprio massimo impegno istituzionale affinché le istanze e le necessità del territorio siciliano vengano portate con forza e determinazione sul tavolo delle trattative il prossimo 27 ottobre.
(foto: il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti)
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