
Prima ancora di entrare in vigore, anche se è pronto da 16 anni, il Piano di Protezione Civile del Comune di Siracusa … deve essere aggiornato perchè non prevede, per esempio, l’emergenza legata al Coronavirus. A toccare l’argomento è Michele Mangiafico che, senza voler creare allarmismi, chiede al sindaco Francesco Italia, di proporre a Siracusa quanto sta facendo il Comune di Priolo, dove il sindaco “ha predisposto la sanificazione di tutti gli edifici pubblici del Comune: scuole, enti, teatro, guardia medica, centro anziani, studi medici. Le operazioni di sanificazioni, per garantire la loro efficacia, sono eseguite 3 volte, con cadenza di 10 giorni tra un intervento e l’altro”. Il sindaco Gianni, come scrive Mangiafico nella nota, “ha deciso di fissare un appuntamento settimanale con i medici, ogni lunedì, per seguire l’evolversi della situazione. Un punto, quest’ultimo, dolente per l’Amministrazione che all’indomani della caduta del Consiglio comunale” – sottolinea Mangiafico – “aveva garantito un dialogo con i cittadini tramite i corpi intermedi”. Secondo le segnalazioni raccolte dall’ex consigliere comunale, nelle scuole mancherebbero sapone e salviettine “usa e getta” in violazione, quindi, di quanto disposto dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri. “Mai come in questo momento delle scuole” – aggiunge – “si rende necessaria una pulizia più accurata degli edifici, non solo di banchi e sedie, ma anche di termosifoni, finestre e tutto il resto dove” – conclude Mangiafico – “si annidano germi e batteri”.
(foto: repertorio internet. A sinistra Michele Mangiafico)
