Coronavirus, attività sospese nei centri anziani della città. Mangiafico: riscrivere il Bilancio

Il sindaco di Siracusa, Francesco Italia, con propria Ordinanza, ha sospeso tutte le attività nei centri anziani della città, “in via precauzionale, nel rispetto dei principi di adeguatezza e proporzionalità” al fine di evitare il diffondersi del virus Covid-19”. L’Ordinanza stabilisce anche nuove regole per le Biblioteche comunali, dove saranno consentiti i soli accessi alla sala lettura ed il servizio prestito libri per un numero massimo, contemporaneamente, di 4 persone. Le misure precauzionali riguardano anche il Convento di San Francesco, in Ortigia, dove saranno consentiti i soli accessi alle sale espositive per un numero massimo di 10 persone contemporaneamente. Per il Museo Leonardo da Vinci e Archimede, di via Mirabella, l’accesso alle sale espositive sarà limitato ad un massimo di 5 visitatori contemporaneamente. Intanto, l’emergenza legata al Coronavirus sta rivoluzionando le abitudini a Siracusa come nel resto del Paese. Per quanto riguarda la nostra realtà locale, gli effetti devastanti sull’economia saranno assolutamente pesanti e senza precedenti, per tale motivo, secondo Michele Mangiafico, “il bilancio comunale, ancorché approvato dalla Giunta Municipale e di recente dal Commissario straordinario, è da riscrivere”. Per l’ex consigliere comunale, il documento contabile contiene, infatti, previsioni di entrata che, alla luce di quanto sta accadendo nel Paese, appaiono del tutto sovrastimate.

l’ex consigliere comunale Michele Mangiafico

Un esempio per tutti, i 2 milioni di euro della Tassa di Soggiorno inseriti nel Bilancio in un momento in cui il turismo era assai florido. Oggi, nel pieno dell’emergenza Coronavirus, quella cifra diventa irraggiungibile. “E’ necessario” – scrive Michele Mangiafico – “al di là delle misure che adotterà il Governo, ma che al momento non ci sono e che solo nel tempo dispiegheranno i loro effetti, che anche il Comune vari delle misure di sostegno per famiglie e imprese”. Operazione che, secondo Mangiafico, è possibile se si modificano alcune voci di spesa, in modo da recuperare risorse per fronteggiare l’emergenza. Tra i capitoli di uscita dove si potrebbe attingere, vi sono quello degli asili nido ( i fondi risparmiati a causa della mancata apertura), le indennità di missione dei consiglieri comunali ( il Consiglio comunale non esiste più), le somme stanziate per le spese della diretta televisiva delle riunioni del civico consesso. Risparmi ( quindi recupero di risorse finanziarie) si potrebbero, infine, ottenere anche nelle spese del personale, applicando lo smart working. A tutto ciò, secondo Michele Mangiafico, si dovrebbe aggiungere un piano di comunicazione da parte dell’Amministrazione comunale, per diffondere in maniera capillare, tutte le misure di contenimento del contagio, introdotte dal Governo.

(fotocopertina: il centro anziani di Grottasanta)