Comune, la proposta di Paolo Cavallaro (FdI) contro l’immobilismo dell’Amministrazione

Un progetto politico nuovo che riesca a coinvolgere i cittadini ad essere parte attiva della vita politica della città. Questa la ricetta che il Circolo Territoriale di Fratelli d’Italia, “Aretusa”, propone per risollevare le sorti della città che, dopo lo scioglimento del Consiglio comunale, ha perso lo strumento di indirizzo e controllo politico dell’Amministrazione. Per il portavoce del circolo “Aretusa”, Paolo Cavallaro, non si può aspettare la sentenza del CGA fissata per il prossimo 23 aprile. “È arrivato il momento” – scrive – “che tutte le forze civiche e partitiche che non si riconoscono nell’azione di questa amministrazione facciano fronte comune, per opporsi al suo evidente immobilismo e per fornire il proprio contributo” – prosegue la nota – “su tutti i temi cari ai cittadini, dalla viabilità alla nettezza urbana, dagli asili nido alla gestione del teatro comunale,  dalle politiche turistiche a quelle occupazionali, temi tutti” – evidenzia Cavallaro – “dove questa amministrazione sta dando il peggio sotto il profilo dell’improvvisazione e dell’inadeguatezza. Il Circolo “Aretusa” di FdI si mette a disposizione di quanti vogliono contribuire a questo progetto e, per tale motivo, appena sarà superata questa fase di emergenza sanitaria che sta attraversando la città come tutto il Paese, convocherà una assemblea cittadina per definire la linea comune da intraprendere.

(foto: il portavoce del Circolo “Aretusa” di FdI, P. Cavallaro)