
“Le misure straordinarie del Premier Conte sono acqua fresca perché non garantiscono un contenimento drastico del virus e soprattutto risultano contraddittorie”. Il sindaco di Messina, Cateno De Luca, insiste sulla necessità del “coprifuoco” come unica arma per estirpare l’epidemia.“Quanto disposto dal nuovo provvedimento del Presidente del Consiglio” – dichiara – “non solo lo avevamo già anticipato a Messina, ma avevamo previsto delle disposizioni più incisive, chiudendo di fatto qualsiasi attività, ad eccezione” – spiega – “dei generi che veramente costituiscono beni di prima necessità, tra i quali non ritengo possano rientrare i profumi o i cacciavite”. Per Cateno De Luca il nuovo Decreto, lascia aperte più attività di quelle che dovrebbero essere chiuse e questo, sottolinea “rende inefficace lo stesso DPCM e non gli consente di raggiungere il suo fine, che è quello di limitare la circolazione delle persone al fine di contenere il contagio”. Il sindaco di Messina annuncia, quindi, delle integrazioni di carattere giuridico che saranno ufficializzate domani entro le 21. “La nostra ordinanza” – conclude – “rimarrà in piedi”.
(foto: dalla pagina Facebook De Luca sindaco di Messina)
