
Come nel 1908 per il maremoto, nel 1646 per la carestia, nel 1990 per il terremoto, i siracusani, oggi, si rivolgo a Santa Lucia affinchè stenda la sua mano protettiva e interceda per proteggere la città. Stavolta il pericolo arriva da molto lontano, ma ha dimostrato di non conoscere confini e limiti. E’ microscopico, invisibile ma molto, molto insidioso. Ecco perché, il primo cittadino, Francesco Italia, interpretando il volere dei siracusani, o comunque dei fedeli, con la collaborazione e la condivisione della Deputazione della Cappella di Santa Lucia e del Maestro di Cappella, Benedetto Ghiurmino, ha fatto accendere alcune delle edicole votive dedicate a Santa Lucia, nei vari quartieri di Ortigia. Una luce che illumina là dove le insegne dei negozi sono spente, una piccolo gesto per affidare a Santa Lucia l’impegno di coloro che in queste ore, nel mondo, lottano per le nostre comunità, come ha detto il sindaco Italia ma, soprattutto, una luce di speranza, affinchè la vita in città possa tornare presto alla normalità, senza il sacrificio di vite umane. Oggi, come ogni 13 del mese, nella chiesa di Santa Lucia al Sepolcro in Borgata, i Frati Minori celebreranno una Santa Messa che, in questa occasione, assumerà, però, un significato molto più profondo. Oltre al fatto che non potranno essere presenti i fedeli, la celebrazione eucaristica sarà seguita dall’Atto di Affidamento della città a Santa Lucia. Considerata l’importanza del momento, l’intera funzione sarà trasmessa in diretta streaming, alle ore 19.30, sulle pagine Facebook della Basilica Santuario Parrocchia S. Lucia al sepolcro Siracusa e della Deputazione Cappella di Santa Lucia e sul canale Youtube dell’Arcidiocesi di Siracusa. I fedeli potranno, inoltre, seguire la diretta sulle televisioni locali e sui siti internet di Siracusa. Ovviamente anche siracusa2000.com, sempre presente agli appuntamenti religiosi della città, darà il proprio contributo a divulgare l’evento.
(foto: un’edicola votiva di Santa Lucia)
