Il Coronavirus non blocca l’attività del Banco Alimentare.”Ci siamo e vogliamo esserci”

In queste settimane di distanziamento sociale, con l’emergenza sanitaria che ci ha sconvolto le abitudini, un po’ tutti abbiamo capito che l’unica cosa più importante, ovviamente dopo la salute, è procurarsi da mangiare! Impresa che diventa ancora più difficile per quanti, ( e purtroppo sono sempre in aumento! ) vivevano in condizioni di disagio già prima che scoppiasse l’epidemia e che, adesso, hanno aggravato ulteriormente la loro condizione di sofferenza. Per fortuna c’è chi, nonostante la quarantena, continua  a prendersi cura di loro, cercando di non far mancare l’approvvigionamento alimentare. Parliamo del Banco Alimentare della Sicilia onlus, che sta operando in ciascuna provincia, in collaborazione con le varie Amministrazioni e le associazioni della Protezione civile.

il furgone del Banco Alimentare

Nei giorni scorsi, per esempio, un Tir dell’AVCS di Siracusa ha fatto il carico di alimenti da destinare a 900 nuclei familiari segnalati dal Comune aretuseo, a Messina sono stati inviati generi alimentari ad una compagnia circense, rimasta bloccata e senza scorte, stessa cosa è stata fatta per Gela. “È una corsa contro il tempo” – spiegano Pietro Maugeri e Domenico Messina, rispettivamente presidente e  direttore del Banco Alimentare della Sicilia Onlus – “in cui il rispetto delle regole sanitarie deve trovare un punto di incontro tra il profondo senso di missione custodito nel cuore di ogni volontario e il timore del contagio”. Non si tratta solo di un timore “burocratico” dovuto a possibili controlli, ma a un timore reale per gli inevitabili contatti che è necessario avere, seppur a distanza di sicurezza, per raggiungere l’obiettivo della solidarietà”. Ci vorrebbe, però, più chiarezza per il lavoro svolto dal Banco Alimentare che, in ogni caso, ha comunicato alle Prefetture delle sette province di riferimento, la propria disponibilità con l’elenco di tutte le strutture caritatevoli convenzionate.Noi ci siamo e vogliamo esserci” – concludono Pietro Maugeri e Domenico Messina – “l’emergenza non ferma la solidarietà”.

(fotocopertina: il Tir dell’AVCS di Siracusa)