Precari Asu. Ore cruciali per l’agognata stabilizzazione, oggi di nuovo in piazza a Palermo

Chiudere la lunga e martoriata vicenda dei precari Asu, una “telenovela” che si protrae da 24 anni, e dare dignità alle migliaia di lavoratori, ormai, alla soglia dei 50 anni.

Da anni si parla della loro stabilizzazione ma, ogni qualvolta il traguardo sembra vicino, c’è sempre qualche intoppo normativo e le speranze rimangono al palo.

“La stabilizzazione dei lavoratori Asu” – sostengono Giuseppe Lupo e Baldo Gucciardi del Partito democratico – “può certamente migliorare il buon andamento degli uffici di molti comuni siciliani al servizio dei cittadini”.

I due parlamentari esortano il governo della Regione a far valere una prerogativa di cui gode in base allo Statuto speciale, per riconoscere a questa categoria di precari i propri diritti”.

Circa 5 mila i precari Asu ancora in attesa di essere stabilizzati, che prestano servizio presso gli Enti Locali dell’isola, il cui stipendio ammonta a poco meno di 600 euro mensili.

Questa mattina per loro, l’ennesimo sit-in sotto Palazzo dei Normanni, sede dell’Assemblea Regionale Siciliana e assemblee a livello locale, nei luoghi di lavoro

(foto: repertorio internet e archivio siracusa2000)

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