Siracusa. In archivio “L’Ordine incontra la città”, Premio Testaferrata a Salvatore Paternò

Nonostante le restrizioni anti-Covid, osservate scrupolosamente, il Salone “Giovanni Paolo II” del Centro convegni “Santuario Madonna delle Lacrime” ha registrato una folta partecipazione di pubblico per la quinta edizione de “L’Ordine incontra la città”, con l’annesso “Premio Testaferrata”.

Presenti le principali autorità civili, religiose e militari del territorio, che hanno espresso vicinanza e gratitudine per il lavoro profuso ai medici, in questo periodo particolarmente impegnativo per la categoria, messa a dura prova dalla pandemia e dall’ondata di aggressioni registrate nei confronti dei camici bianchi.

Proprio su quest’aspetto si è concentrato il breve intervento dell’arcivescovo di Siracusa, Monsignor Francesco Lomanto, che ha incoraggiato i medici a non demordere. Così come ha fatto il sottosegretario di Stato alla Salute, Pierpaolo Sileri, nel suo intervento a distanza.

Per quanto riguarda il “Premio Testaferrata 2021”, la vittoria è andata a Salvatore Paternò, con la tesi in concorso numero 17, dal titolo “MicroRna circolanti come marker precoci di danno d’organo nell’ipotensione intraoperatoria: uno studio pilota”.

Secondo classificato, tra i cinque finalisti in corsa, Giuseppe Tiralongo, tesi numero 19, dal titolo “L’Atrofia muscolare Spinale (SMA): una revisione sistematica con focus sulla non 5q Sma e i nuovi possibili approcci terapeutici”.

Per il Premio ai medici scrittori, ex equo tra Rosalia Sorce con il suo racconto “Il linguaggio degli occhi…” e Salvatore Paternò con il suo brano “ Nonno se ti potessi raccontare”.

La serata ha visto il tradizionale “Giuramento di Ippocrate” dei medici neolaureati, simbolicamente in dialetto siciliano, e la consegna dei riconoscimenti ai medici che hanno raggiunto il traguardo di 50 anni dal conseguimento della laurea.

(foto: un momento della serata)

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