Catania. Progetto da 50 milioni per interventi di riqualificazione della zona industriale

“Sono a Catania per confermare il sostegno della Regione al piano di manutenzione straordinaria dell’area industriale, un intervento condiviso con il sindaco Enrico Trantino, con le associazioni di categoria del sistema produttivo e con il governo nazionale. Un’esigenza che mi era stata prospettata sin dal mio insediamento e per la quale ho assunto subito un impegno anche se bisognava cercare le risorse finanziarie necessarie”.

Lo ha detto il presidente della Regione Siciliana Renato Schifani, questa mattina a Palazzo degli Elefanti, presentando, con il sindaco Trantino, gli interventi di riqualificazione della zona industriale della città, finanziati dalla Regione con 50 milioni di euro provenienti dalle risorse Fsc 2021-2027. Il macro-intervento di riqualificazione degli assi viari è stato suddiviso dal Comune etneo in sei lotti funzionali, corrispondenti ai diversi blocchi territoriali che compongono l’area industriale, oltre a un settimo lotto dedicato esclusivamente agli interventi di manutenzione ambientale, comprendenti la pulizia e la regimentazione dei canali, le operazioni di scerbamento e la piantumazione di essenze arboree e arbustive. I lavori su un primo lotto sono già avviati, mentre il 15 giugno prenderanno il via quelli sugli altri lotti. In due di essi occorrerà attendere l’imminente risoluzione del contezioso davanti al Tar sorto a seguito delle procedure di gara. Tutti gli interventi dovranno concludersi entro dicembre 2027.

“Un’azione di rilevanza straordinaria” – commenta l’on. Tomarchio di Forza Italia – “un investimento mai realizzato prima con questa incisività, che migliorerà la viabilità, il verde, l’illuminazione e il deflusso delle acque. Questo intervento” – aggiunge – “non è solo un progresso infrastrutturale necessario, ma anche un segnale concreto di attenzione verso chi investe e opera nell’Etna Valley, cuore pulsante dell’economia siciliana”.

(foto: l’incontro a Palazzo degli Elefanti)

© Riproduzione riservata