
Raccogliendo le proteste portati avanti da comitati spontanei, sindacati e associazioni dei consumatori del comprensorio jonico, in merito alla gestione del servizio idrico integrato della SIE – Servizi Idrici Etnei, il parlamentare regionale dell’MpA, Santo Primavera, ha presentato una dettagliata interrogazione al Presidente della Regione e all’Assessorato regionale per l’Energia e i servizi di pubblica utilità.
“L’accesso all’acqua e a un servizio idrico efficiente” – scrive – “costituisce un diritto essenziale che deve essere garantito secondo criteri di continuità, trasparenza, economicità e qualità”.
Bollette anomale basate su consumi presunti, guasti alla rete che restano irrisolti per giorni, uffici fantasma e scarsa comunicazione. Queste le principali criticità denunciate dal parlamentare, che chiede verifiche sulle tariffe, infrastrutture ed investimenti.
Necessaria anche l’attivazione di un tavolo tecnico promosso dalla Regione, che metta di fronte i Comuni interessati, i vertici di SIE, i sindacati e le associazioni dei consumatori.
(foto: il pozzo San Paolo)
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