Catania. Da oggi a domenica la quinta edizione della Biennale di Teatro Sociale

Parte oggi, alle 18, nel quartiere di San Giorgio con “Le cicatrici del quartiere”, la quinta edizione della Biennale di Teatro Sociale, il festival ideato e promosso da Officina SocialMeccanica con il supporto dei fondi Otto per Mille della Chiesa Valdese.

Per tre giorni Catania diventerà un laboratorio diffuso con momenti di alta formazione, performance aperte al pubblico e occasioni di confronto tra artisti, operatori culturali, educatori e studiosi provenienti da tutta Italia.

Tra i workshop in programma figurano quelli di drammaterapia con Claudia Puglisi (Palermo), teatro dell’oppresso con Adelita Husni Bey (Bologna), drammaturgia autobiografica con Claudia Calcagnile (Perugia), danzaterapia con Giusy Nicolosi (Catania), contact improvisation con Vera De Propris (Siracusa), musica concreta con Francesco Picciotti (Roma), ludopedagogia con Liscìa e Ci ridiamo su (Roma e Ragusa) e circo sociale con Clatù (Catania).

Particolarmente significativa la giornata conclusiva di domenica 7 giugno, dedicata al rapporto tra arte, carcere e inclusione sociale. Alle ore 19 si svolgerà la tavola rotonda “Oltre la scena. Corpi costretti – Teatro Sociale e Carcere”, realizzata grazie al supporto di Labirinti, progetto selezionato da “Con i Bambini” nell’ambito del Fondo per il contrasto della povertà educativa minorile.

(foto: immagine concessa dagli organizzatori)

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