
Con la prima seduta del Consiglio nell’aula “Falcone e Borsellino”, che si è tenuta ieri, prende il via ufficialmente la nuova Amministrazione comunale.
In apertura, il presidente del civico consesso, Giuseppe Cardillo, ha preso formalmente atto della costituzione dei tre gruppi consiliari: “Lega”, composto da Graziano Pariti, Marina Scordo, Sara Russo e Andrea Pagano, “Nuovo Progetto Mascali”, che conta cinque rappresentanti, ossia Miriana Grasso, Emanuele Nigrì, Carmelo Di Luca Cardillo, Ilaria Barbarino ed Erika Russo.
Il terzo gruppo consiliare, “La Contea Mascali”, è composto da Veronica Musumeci, Valentina Gullotta, Giuseppe Raiti, Alessandra Fichera e Luigi Messina.
La discussione in Aula è stata incentrata sulla questione idrica, con il sindaco Gullotta che ha illustrato i danni finanziari e operativi subiti dai territori in cui la SIE è subentrata, evidenziando come la società non abbia pagato le utenze elettriche e le spettanze del personale, costringendo di fatto i Comuni ad anticipare ingenti somme pubbliche per evitare il blocco dei servizi. A questo vanno aggiunti la bollettazione spesso opaca o errata ed il rischio concreto di perdere importanti finanziamenti del PNRR. La fine del rapporto con la SIE, comunque, rappresenta un’opportunità di svolta, poiché permetterà di sbloccare lo stallo burocratico che frena la costruzione del terzo modulo del depuratore.
Risolvendo la convenzione, decadrà la figura del gestore unico e il Commissario straordinario sarà finalmente libero da vincoli giuridici, potendo così avviare celermente una gara d’appalto pubblica per l’affidamento dei lavori.
Concludendo il suo intervento, il primo cittadino ha ribadito che la risoluzione contrattuale, pur nella sua complessità, resta l’unica via strategica percorribile per superare l’inerzia, far partire tempestivamente i cantieri del depuratore di Mascali e far uscire definitivamente il territorio dalla procedura di infrazione comunitaria.
(foto: la seduta del Consiglio comunale)
© Riproduzione riservata

