Con la posa della prima pietra, avvenuta lunedì scorso, è partito il progetto di recupero e rifunzionalizzazione di Borgo Pietro Lupo, storico borgo rurale razionalista di proprietà dell’ESA – Ente di Sviluppo Agricolo, destinato a diventare il punto di partenza della “Via dei Borghi” della Sicilia Orientale.

Alla cerimonia hanno preso parte l‘assessore regionale all’Agricoltura, Luca Sammartino, rappresentanti delle istituzioni regionali e locali, tecnici dell’Ente di Sviluppo Agricolo e autorità del territorio.
Il borgo sarà oggetto di un importante intervento di riqualificazione che consentirà di restituire funzionalità agli edifici esistenti, valorizzando la loro identità architettonica e trasformandoli in spazi destinati all’accoglienza, alla promozione delle produzioni agroalimentari, alla cultura, alla formazione e ai servizi per il territorio.
Particolare attenzione sarà dedicata alla transizione ecologica. Il borgo sarà, infatti, progettato per raggiungere la completa autonomia energetica mediante l’utilizzo integrato di impianti fotovoltaici, geotermici e sistemi alimentati da biomasse, diventando un modello di sostenibilità ambientale e innovazione applicata al recupero del patrimonio rurale.
(foto: il Borgo Pietro Lupo)
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