Riceviamo e pubblichiamo. Messaggio al Siracusa in vista del campionato di serie D

Ecco il messaggio che voglio rivolgere al Siracusa calcio, nell’imminente avventura del campionato di serie D che aprirà i battenti domenica 6 settembre e che vede la squadra azzurra esordire al De Simone contro l’Athletic Club Palermo.
“La delusione per come si è conclusa la scorsa stagione è una ferita, per me, ancora aperta e, ritengo, per molti tifosi azzurri, ma il legame con la maglia resta indissolubile e l’amore per questa maglia non si cancella”. “Forza Leoni”, io vi seguirò da casa perchè quest’anno, per mia scelta, giusta o sbagliata che sia, non sarò sui gradoni del De Simone, ma il mio cuore resta azzurro”.
Tanti sostenitori aretusei sostengono che Il passato è passato e adesso conta solo il presente e che bisogna trasformare la delusione di ieri nella rabbia vincente di oggi perchè inizia una nuova battaglia e i sogni debbono continuare.
“Ferito ma sempre innamorato, auguro buona fortuna al mio Siracusa per l’inizio e il continuo del campionato.
Chapeau a tutti i tifosi azzurri che saranno presenti sugli spalti dentro e fuori le mura amiche del De Simone e che sosterranno, moralmente e materialmente la squadra azzurra.
D’altronde, onore, orgoglio e appartenenza ai colori sociali sono sempre stati i valori fondamentali della tifoseria azzurra e non sono mai mancati.
Con l’occasione Voglio ricordare a tutti gli sportivi e tifosi siracusani, un grande amico e grande tifoso aretuseo.
Roberto Giuffrida presidente dell’associazione Amici di Siracusa. Scomparso nel 2021.
Tutti noi tifosi aretusei dovremmo prendere esempio da lui. Mai una parola di troppo, sempre misurato e puntuale nelle sue considerazioni ed esternazioni sul Siracusa calcio, grande organizzatore di trasferte e promotore di convegni e dibattiti sul Siracusa calcio. Io lo ricordo sempre con grande affetto ed emozione.
. Da lassù, sicuramente, non si perde una sola partita del suo Siracusa in qualunque categoria partecipi. Forza Siracusa. (Giuseppe Scandurra)

© Riproduzione riservata