
E’ rientrato l allerta all’aeroporto “Vincenzo Bellini” di Catania e sono state pertanto ripristinate le attività di volo. I settori aerei, come annuncia Sac sulla pagina FB ufficiale, sono quindi nuovamente in funzione e si determina con effetto immediato la cancellazione di qualunque restrizione precedentemente individuata.
Intanto, la situazione di crisi, non più emergenziale ma cronica, dell’aerostazione catanese finisce sul tavolo della Commissione Europea, con una interrogazione depositata dall’eurodeputato Marco Falcone insieme ai colleghi Fulvio Martusciello, Massimiliano Salini, Giusi Princi, Letizia Moratti, Flavio Tosi, Salvatore De Meo, Caterina Chinnici.
“Nel solo agosto 2026” – ricorda Falcone – “circa 700 voli hanno subito cancellazioni o disagi, mentre dall’inizio dell’attuale emergenza, fra venerdì 25 e sabato 26 settembre, sono già più di 300 i voli compromessi. In molti casi” – prosegue l’europarlamentare di Forza Italia – “i passeggeri vengono dirottati verso Palermo, Trapani o Comiso, ma per chi deve raggiungere o muoversi da Catania e dalla Sicilia orientale e centrale, questo significa affrontare lunghe distanze, collegamenti stradali e ferroviari insufficienti, tempi di trasferimento particolarmente complessi”.
Alla Commissione Ue si chiede di verificare se e come vengono garantiti i diritti dei cittadini in queste circostanze e se le compagnie aeree stanno facendo il possibile per limitare i disagi dei passeggeri.
(foto: archivio siracusa2000)
© Riproduzione riservata

